Olio di Rosmarino per Capelli: Funziona Davvero? Acido Carnosico, Studio Panahi 2015 e Limiti Reali

✍️ Dr. Merdan Çelik MD
📅 Aggiornato: luglio 2026
⏱️ Lettura: ~11 minuti

Risposta Rapida — Global Health Hair

L’olio di rosmarino (Rosmarinus officinalis) contiene acido carnosico, che stimola il fattore di crescita IGF-1 e migliora la circolazione perifolliclare. Uno studio clinico randomizzato del 2015 (Panahi et al.) ha mostrato un’efficacia comparabile a minoxidil 2% nel conteggio dei capelli dopo 6 mesi, con un netto vantaggio sul prurito (15% vs 44%). Tuttavia il rosmarino non ha approvazione FDA o EMA come trattamento per l’alopecia androgenetica, lo studio è unico e di piccole dimensioni, e non inverte l’AGA grave. Rappresenta un’opzione utile come complemento o per AGA lieve in chi preferisce rimedi naturali, ma non sostituisce i farmaci approvati nei casi moderati-gravi.

L’olio di rosmarino per i capelli è ovunque sui social: TikTok, Instagram, YouTube — centinaia di video che mostrano “prima e dopo” clamorosi. Ma cosa dice davvero la scienza? Esiste uno studio clinico serio su questo rimedio, oppure è solo marketing botanico?

In questa guida analizziamo i meccanismi biologici, lo studio Panahi 2015 (l’unico RCT pubblicato che confronta direttamente rosmarino e minoxidil), come usare correttamente l’olio, i suoi limiti reali e per chi ha senso provarlo nel 2026.

1. Principi Attivi e Meccanismo d’Azione: Perché il Rosmarino Potrebbe Funzionare

Il rosmarino non è un ingrediente omogeneo: è una pianta che contiene decine di composti bioattivi. Quelli più rilevanti per i capelli sono quattro:

Acido Carnosico → IGF-1 → Proliferazione della Papilla Dermica

L’acido carnosico è il principale diterpene fenolico del rosmarino. Una volta penetrato nel follicolo, viene convertito enzimaticamente in acido carnosolo, che stimola la produzione di IGF-1 (Insulin-like Growth Factor 1). L’IGF-1 è uno dei fattori di crescita più importanti per il follicolo pilifero: promuove la proliferazione delle cellule della papilla dermica, il compartimento che “programa” il ciclo di crescita del capello. Uno studio in vitro di Park SY et al. (2016) ha dimostrato questo pathway in cultura cellulare di papilla dermica umana.

1,8-Cineolo (Eucaliptolo): Vasodilatazione Perifolliclare

Il 1,8-cineolo, detto anche eucaliptolo, è il monoterpene più abbondante nell’olio essenziale di rosmarino (25-45% della composizione). Provoca vasodilatazione perifolliclare — cioè aumenta il flusso sanguigno locale intorno al follicolo — migliorando l’apporto di ossigeno e nutrienti. Questo meccanismo è diverso (ma complementare) a quello del minoxidil, che agisce aprendo direttamente i canali K⁺ ATP.

Acido Ursolico: Inibitore Parziale della 5-Alfa-Reduttasi

L’acido ursolico ha mostrato in vitro una capacità di inibizione parziale della 5-alfa-reduttasi di tipo 2, l’enzima che converte il testosterone in DHT (diidrotestosterone). Il DHT è il principale responsabile della miniaturizzazione follicolare nell’alopecia androgenetica. Attenzione: questo effetto è stato dimostrato solo in vitro, non in studi clinici su esseri umani, e l’entità dell’inibizione è molto inferiore rispetto a farmaci come finasteride o dutasteride.

Carnosolo: Proprietà Anti-Infiammatorie

Il carnosolo possiede proprietà anti-infiammatorie documentate. La microinfiammazione perifolliclare — un processo subclinico spesso presente nell’AGA — contribuisce alla progressione dell’alopecia. Il carnosolo può contrastare questa componente infiammatoria, anche se il suo contributo specifico nella pratica clinica non è stato ancora quantificato in studi umani controllati.

Confronto Meccanicistico con il Minoxidil

Composto Meccanismo Livello di evidenza
Minoxidil (topico) Apertura canali K⁺ ATP → vasodilatazione diretta; stimolazione VEGF; prolungamento fase anagen FDA approvato, decenni di RCT
Acido carnosico (rosmarino) Stimolazione IGF-1 → proliferazione papilla dermica follicolare In vitro + 1 RCT clinico
1,8-cineolo (rosmarino) Vasodilatazione perifolliclare indiretta → miglior ossigenazione follicolare Studi su animali + meccanismo plausibile
Acido ursolico (rosmarino) Inibizione parziale 5-alfa-reduttasi tipo 2 → riduzione DHT locale Solo in vitro
Carnosolo (rosmarino) Anti-infiammatorio perifolliclare In vitro + studi su animali

Il punto critico: minoxidil e rosmarino agiscono attraverso pathway biologici diversi, il che suggerisce una potenziale sinergia piuttosto che una semplice sostituibilità. Questa osservazione ha guidato alcune cliniche a proporre combinazioni, ma mancano RCT che dimostrino il vantaggio additivo nella pratica.

2. Lo Studio Panahi 2015: Cosa Dice Davvero la Ricerca

Il riferimento scientifico più citato sull’olio di rosmarino per i capelli è: Panahi Y, Taghizadeh M, Marzony ET, Sahebkar A. “Rosemary oil vs minoxidil 2% for the treatment of androgenetic alopecia: a randomized comparative trial.” Skinmed. 2015 Jan-Feb;13(1):15-21.

Disegno dello Studio

  • Tipo: RCT (Randomized Controlled Trial) — il disegno più robusto nella ricerca clinica
  • Pazienti: 100 soggetti (50 nel gruppo rosmarino, 50 nel gruppo minoxidil 2%)
  • Durata: 6 mesi
  • Stadiazione: Alopecia androgenetica Norwood II–V
  • Metodo di valutazione: conteggio dei capelli in area standardizzata di 1 cm²
  • Pubblicato su: Skinmed, rivista dermatologica peer-reviewed

Risultati Principali

Parametro Gruppo Minoxidil 2% Gruppo Olio di Rosmarino
Aumento capelli a 3 mesi +76 capelli/cm² +68 capelli/cm²
Aumento capelli a 6 mesi +127 capelli/cm² +121 capelli/cm²
Differenza a 6 mesi Non statisticamente significativa (p > 0.05)
Prurito del cuoio capelluto 44% dei pazienti 15% dei pazienti ✓
Abbandono per effetti avversi Minore con minoxidil Minore con rosmarino

In sintesi: a 6 mesi, l’olio di rosmarino ha prodotto un aumento del conteggio dei capelli statisticamente equivalente a minoxidil 2%, con un netto vantaggio sulla tollerabilità cutanea (prurito quasi tre volte inferiore).

Limitazioni dello Studio — Cosa Non Dice

Leggere il Panahi 2015 con spirito critico è fondamentale:

  • Studio singolo, campione piccolo: 100 pazienti è un campione ridotto rispetto agli standard dei trial su minoxidil (spesso 400-800 pazienti). Un risultato positivo in un trial di queste dimensioni ha maggiore probabilità di essere attribuibile alla variazione casuale.
  • Nessuna replica di grandi dimensioni: A distanza di oltre 10 anni, nessun altro RCT di dimensioni paragonabili ha confermato questi risultati su scala maggiore.
  • Endpoint soggettivo: Il conteggio in 1 cm² è un’area molto piccola; le variazioni possono dipendere dalla posizione esatta della misurazione e dall’operatore.
  • Sponsor non dichiarato chiaramente: Il conflitto di interesse non è esplicitato con la chiarezza standard dei trial moderni.
  • Confronto con minoxidil 2%, non con il 5%: Il minoxidil 2% è la formulazione meno potente (storica per le donne); il confronto con il 5% o con il minoxidil orale avrebbe dato probabilmente risultati più favorevoli al minoxidil.
  • No valutazione fotografica standardizzata: Manca la conferma tramite global photographic assessment o trichoscopy.

Altri Studi Rilevanti

  • Oh JY et al. (2014): Studio su topi con AGA androgeno-indotta (C57BL/6). L’applicazione topica di rosmarino ha mostrato risultati simili a minoxidil 3% nel ripristino della crescita dei peli. Limitazione: i modelli animali per l’alopecia androgenetica umana sono poco predittivi.
  • Park SY et al. (2016): Studio in vitro su cellule di papilla dermica umana. L’acido carnosico ha indotto proliferazione cellulare e upregulation di fattori di crescita inclusi IGF-1 e VEGF. Base meccanicistica importante, ma in vitro non equivale a efficacia clinica.

3. Olio Essenziale, Olio Vettore o Estratto: Quale Scegliere?

Non tutti i prodotti “all’olio di rosmarino” sono uguali. La distinzione tra le diverse forme è cruciale per usarlo correttamente e in sicurezza.

Olio Essenziale Puro 100%

È il distillato concentrato ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle foglie di rosmarino. Contiene la massima concentrazione di principi attivi ma è troppo concentrato per l’applicazione diretta sulla cute: può causare dermatiti, irritazioni e in rari casi ustioni chimiche. Va sempre diluito obbligatoriamente all’1-3% in un olio vettore prima dell’uso topico.

Diluito in Olio Vettore

La forma più comune per l’uso domestico. Si mescola l’olio essenziale con un olio grasso (jojoba, argan, cocco, mandorle dolci) che funge da carrier, diluendo e stabilizzando i principi attivi. L’olio di jojoba è preferibile per il cuoio capelluto perché ha comedogenicità 0 (non ostruisce i follicoli), è leggero e non lascia residui pesanti. L’olio di cocco è efficace ma più comedogenico.

Estratto Idroalcolico

L’alcol come carrier migliora significativamente la penetrazione transdermica dei principi attivi rispetto all’olio puro. Un estratto idroalcolico standardizzato (tintura al 1:5 o prodotti formulati con 40-60% di alcol) può offrire una biodisponibilità locale superiore all’olio diluito. È la base di molte lozioni capillari professionali.

Prodotti Formulati con Estratto Standardizzato

Lozioni, sieri e tonici capillari con concentrazione dichiarata di estratto di rosmarino (es. 2-5% di estratto standardizzato in acido carnosico). Offrono una concentrazione controllata e riproducibile, a differenza dell’olio essenziale puro la cui composizione chimica varia tra produttori e raccolti. Per chi vuole un effetto più affidabile, questi prodotti formulati sono la scelta più razionale.

4. Come Applicare l’Olio di Rosmarino: Protocollo Pratico Passo per Passo

Ricetta Base (Olio Essenziale + Vettore)

Ingredienti: 3-5 gocce di olio essenziale di rosmarino (qualità 100% puro, non profumeria) + 1 cucchiaio (≈15 ml) di olio di jojoba.

Questo corrisponde a una diluizione dell’1,5-2,5% — range sicuro ed efficace per il cuoio capelluto adulto sano.

  1. Preparazione: Mescolare olio essenziale e olio vettore in un piccolo flacone scuro (la luce degrada i principi attivi).
  2. Applicazione: Dividere i capelli in sezioni. Applicare la miscela direttamente sul cuoio capelluto, non sulle lunghezze.
  3. Massaggio: Massaggiare il cuoio capelluto con la punta delle dita (non le unghie) per 5-10 minuti. Il massaggio amplifica l’effetto circolatorio del 1,8-cineolo e può avere un proprio effetto meccanico sulla papilla dermica.
  4. Tempo di contatto: Lasciare in posa almeno 30 minuti. Idealmente tutta la notte (overnight), proteggendo il cuscino con un asciugamano.
  5. Risciacquo: Lavare con uno shampoo delicato (pH bilanciato, senza SLS aggressivi).
  6. Frequenza: 2-3 volte a settimana. L’uso quotidiano non è necessario e può causare accumulo di olio.
  7. Alternativa rapida: Aggiungere 3-4 gocce di olio essenziale direttamente nella dose di shampoo al momento del lavaggio, lasciare in posa 2-3 minuti prima di risciacquare.
Quando aspettarsi risultati: Il ciclo del capello dura mediamente 3-6 mesi. Qualsiasi trattamento tricologico — farmaci inclusi — richiede un minimo di 3-6 mesi di applicazione costante prima di poter valutare un effetto. Non aspettarsi risultati in poche settimane.

5. Tabella Comparativa: Olio di Rosmarino vs Altri Rimedi Naturali per i Capelli

Il rosmarino non è l’unico ingrediente naturale che circola online per la caduta dei capelli. Ecco un confronto onesto con i più comuni:

Ingrediente Evidenza Meccanismo Studio chiave Ruolo realistico
Olio di Rosmarino ★★☆☆☆ Stimolazione IGF-1 (acido carnosico), vasodilatazione (1,8-cineolo), parziale inibizione 5AR Panahi 2015 (RCT vs minoxidil 2%) Complemento o monoterapia AGA lieve; non sostituisce farmaci in AGA moderata-grave
Caffeina Topica ★★☆☆☆ Inibizione PDE → aumento cAMP → controtende all’effetto DHT in vitro Fischer 2007, Dhurat 2013 Shampoo alla caffeina come complemento; penetrazione limitata se risciacquato subito (approfondimento caffeina)
Saw Palmetto (topico) ★★☆☆☆ Inibizione 5-alfa-reduttasi; riduzione DHT locale Studi limitati su integrazione orale; dati topici scarsi Possibile complemento; evidenza topica insufficiente
Olio di Ricino (Castor Oil) ☆☆☆☆ Nessun meccanismo documentato per la ricrescita; principalmente emolliente Nessuno studio clinico controllato Condizionante, non stimolante la crescita
Olio di Argan ☆☆☆☆ Antiossidante (vitamina E), condizionante; nessun meccanismo di ricrescita documentato Studi su condizione del fusto, non sulla ricrescita Eccellente come condizionante e anti-rottura; non stimola la ricrescita

Legenda: ★★ = meccanismo biologico plausibile + almeno 1 studio clinico; ★ = solo dati osservazionali o in vitro; ☆ = assenza di evidenza clinica.

6. Per Chi Ha Senso Usarlo: Profili e Indicazioni

Profilo Indicazione Note pratiche
AGA lieve (Norwood 1-2) ✅ Buona scelta Può essere prima scelta come rimedio naturale in monoterapia; aspettative realistiche (non regressione, mantenimento + modesta ricrescita)
AGA moderata-grave (Norwood 3-5+) ⚠️ Insufficiente in monoterapia Affiancare obbligatoriamente minoxidil 5% e/o finasteride; il rosmarino può restare come complemento a basso rischio
Chi non vuole farmaci ✅ Opzione a basso rischio Aspettative realistiche: non paragonabile a minoxidil 5% o orale; documentare la propria situazione con foto mensili per valutare l’effetto
Post-trapianto FUE (dopo giorno 14) ✅ Sicuro come supporto Non interferisce con gli innesti trapiantati; massaggio leggero con olio diluito sul cuoio capelluto sano (non sulle aree trapiantate nelle prime settimane); non sostituisce il protocollo medico post-FUE
Prevenzione (capelli normali, familiarità per AGA) ✅ Ragionevole Nessuna controindicazione; la vasodilatazione perifolliclare può avere un ruolo preventivo, anche se i dati sono limitati
Gravidanza / Allattamento ⚠️ Cautela L’olio essenziale puro è CONTROINDICATO per uso interno durante la gravidanza. Topicamente diluito è generalmente considerato sicuro, ma consultare il medico prima dell’uso; evitare l’inalazione prolungata
Alopecia areata, cicatriziale, effluvio telogen ❌ Non indicato Queste forme di alopecia hanno meccanismi diversi dall’AGA; il rosmarino non ha dati in questi contesti

7. Controindicazioni e Precauzioni

  • Allergia al rosmarino e alle Lamiaceae: Il rosmarino appartiene alla famiglia delle Lamiaceae (labiate), che include salvia, lavanda, menta, timo. Chi è allergico a uno di questi deve fare un test patch prima di applicare olio di rosmarino sul cuoio capelluto. Applicare una piccola quantità diluita sulla piega del gomito, aspettare 24-48 ore, verificare l’assenza di reazione.
  • Mai applicare olio essenziale puro: Il rischio di irritazione chimica è reale. Anche una singola applicazione di olio essenziale non diluito può causare eritema, prurito intenso o — in casi di cute sensibile — lesioni da contatto.
  • Epilessia: Il 1,8-cineolo (eucaliptolo) contenuto nell’olio essenziale di rosmarino può abbassare la soglia convulsiva in soggetti con epilessia. Evitare l’inalazione prolungata dell’olio essenziale puro; l’applicazione topica diluita è generalmente sicura.
  • Uso interno: Non usare mai l’olio essenziale puro internamente. L’olio essenziale di rosmarino è tossico per via orale a dosi significative.
  • Bambini sotto i 6 anni: Evitare l’uso di olio essenziale di rosmarino (e di tutti gli oli essenziali contenenti cineolo) in bambini piccoli per il rischio di broncospasmo da inalazione.
  • Interazioni con anticoagulanti: Il rosmarino ad alte dosi ha mostrato in vitro una modesta attività anticoagulante. Nell’uso topico diluito il rischio è trascurabile, ma chi assume warfarin o altri anticoagulanti dovrebbe informare il proprio medico.

8. Posizione nel Protocollo Tricologico del Dr. Çelik MD

Ruolo: Rimedio di Supporto, Non Terapia Principale per AGA

Con oltre 20.000+ procedure eseguite in campo tricologico, il Dr. Merdan Çelik MD ha un’osservazione chiara: nessun rimedio naturale, compreso il rosmarino, si è mai dimostrato sufficiente per i pazienti che necessitavano di un intervento FUE a causa di AGA di grado moderato-grave.

Il confronto tra olio di rosmarino e minoxidil 2% (studio Panahi) non implica un confronto con minoxidil 5% o, ancor meno, con il minoxidil orale a basso dosaggio, che ha mostrato risultati nettamente superiori nelle formulazioni più recenti. La gerarchia terapeutica nell’AGA rimane: (1) diagnosi tricologica professionale, (2) trattamento medico evidence-based (minoxidil, finasteride quando indicata), (3) FUE nei casi appropriati, (4) rimedi complementari come supporto.

Pre-Trapianto

L’olio di rosmarino non sostituisce la preparazione medica pre-trapianto. Se il paziente sta usando il rosmarino come rimedio naturale e viene valutato per un FUE, non è necessario interrompere il trattamento, ma va comunicato al chirurgo. Non interferisce con l’intervento né con i farmaci pre-operatori standard.

Post-Trapianto

Dal giorno 14+ post-FUE, quando gli innesti sono consolidati e si è ripreso lo shampoo normale, l’olio di rosmarino diluito è sicuro come massaggio leggero sul cuoio capelluto sano (non sulle zone di trapianto nelle prime settimane se ancora in fase di cicatrizzazione). Non interfersice con i farmaci standard del protocollo post-operatorio (minoxidil, finasteride quando indicata). Per maggiori dettagli sul trapianto FUE, consulta la nostra guida completa al trapianto FUE a Istanbul.

Sinergia con Altri Trattamenti

Il rosmarino agisce su pathway diversi rispetto al minoxidil: la stimolazione IGF-1 (acido carnosico) e la vasodilatazione perifolliclare (1,8-cineolo) potrebbero in teoria agire sinergicamente con il meccanismo dei canali K⁺ ATP del minoxidil. Non esistono tuttavia RCT che abbiano testato la combinazione rosmarino + minoxidil vs minoxidil in monoterapia — è un’area di ricerca aperta.

9. Domande Frequenti (FAQ)

L’olio di rosmarino funziona davvero contro la caduta dei capelli?

Le evidenze disponibili sono promettenti ma limitate. Lo studio Panahi 2015 (RCT, 100 pazienti, 6 mesi) ha mostrato un aumento del conteggio dei capelli comparabile a minoxidil 2%, con meno prurito (15% vs 44%). Il meccanismo d’azione è biologicamente plausibile: l’acido carnosico stimola IGF-1 nella papilla dermica, il 1,8-cineolo migliora la circolazione perifolliclare.

Tuttavia rimangono limitazioni importanti: si tratta di un unico studio non replicato su larga scala, il confronto è con minoxidil 2% (non il 5%), il campione è piccolo. L’olio di rosmarino può avere un ruolo utile nell’AGA lieve o come complemento, ma non è un sostituto dei trattamenti approvati nei casi moderati-gravi.

Quanto tempo ci vuole per vedere risultati con l’olio di rosmarino?

Lo stesso ciclo biologico del capello impone una risposta onesta: almeno 3-6 mesi di applicazione costante prima di poter valutare qualsiasi effetto. Nello studio Panahi, i risultati significativi erano visibili al mese 6, non prima. Chiunque prometta risultati visibili in poche settimane sta ignorando la biologia del follicolo pilifero.

Si consiglia di documentare la situazione con fotografie mensili nelle stesse condizioni di luce e posizione per una valutazione obiettiva nel tempo.

Posso usare l’olio di rosmarino insieme al minoxidil?

Sì, non ci sono controindicazioni note alla combinazione. I meccanismi d’azione sono diversi: il minoxidil agisce sui canali K⁺ ATP producendo vasodilatazione diretta; l’olio di rosmarino stimola IGF-1 e produce vasodilatazione indiretta attraverso 1,8-cineolo. In teoria c’è potenziale sinergia.

In pratica: applicare il minoxidil su cuoio capelluto pulito e asciutto (come da protocollo standard), e usare l’olio di rosmarino in giorni separati o in momenti diversi della giornata. Non mescolare i due prodotti direttamente. Non esistono però RCT che documentino un vantaggio additivo della combinazione rispetto al solo minoxidil.

Quale tipo di rosmarino è più efficace: chemotipo CT-verbenone o CT-camphor?

Il rosmarino ha diversi chemotipi che variano nella composizione chimica a seconda dell’origine geografica. Per i capelli, il chemotipo più studiato e considerato ottimale è il Rosmarinus officinalis CT verbenone (ricco di verbenone e 1,8-cineolo, più basso in canfora), che ha una composizione più bilanciata e una minore azione neurotossica rispetto al CT canfora.

Il CT camphor (canfora alta) è meno indicato per l’uso sul cuoio capelluto per un periodo prolungato, soprattutto in chi ha epilessia o bambini in casa. In assenza di indicazione del chemotipo sull’etichetta, scegliere prodotti da produttori affidabili che dichiarino l’analisi gascromatografica (GC/MS report).

L’olio di rosmarino aiuta anche la forfora?

Il rosmarino ha proprietà antimicrobiche documentate in vitro contro Malassezia furfur, il fungo associato alla forfora sebocheica. Alcune persone riferiscono un miglioramento della forfora con l’uso regolare dell’olio di rosmarino diluito, ma non esistono RCT specifici su questo utilizzo.

Se la forfora è un problema rilevante, i trattamenti di prima scelta rimangono gli shampoo antiforfora con principi attivi specifici: zinco piritione, ketoconazolo, solfuro di selenio o acido salicilico. L’olio di rosmarino può essere un complemento, non una terapia primaria per la forfora clinicamente significativa. Per approfondire il tema: guida completa alla forfora.

Valuta la Tua Situazione con il Dr. Çelik MD

L’olio di rosmarino è un complemento utile, ma ogni caso di caduta dei capelli è diverso. Se stai perdendo capelli da più di 6 mesi o hai una familiarità per AGA, una valutazione tricologica professionale ti permette di capire esattamente dove sei nel processo e quale trattamento ha senso per te — che sia solo il rosmarino, una combinazione con farmaci o una valutazione per FUE.

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Dr. Merdan Çelik MD — Chirurgo Tricologico, Global Health Hair

Dr. Merdan Çelik MD
Chirurgo Tricologico — Global Health Hair · 20.000+ procedure FUE eseguite
Medico specializzato in tricologia e chirurgia del capello a Istanbul. Titolare del titolo MD (Tıp Doktoru), requisito legale per eseguire trapianti capillari in Turchia. Supervisiona i protocolli clinici di Global Health Hair per tutti i mercati internazionali. Autore delle guide scientifiche del sito trapiantocapillareturchia.com.

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Dr. Merdan Çelik

Scritto e supervisionato da Dr. Merdan Çelik, MD

Medico abilitato (Tıp Doktoru) · 22+ anni di esperienza in trapianto capillare · Diploma in Medicina, Università di Trakya (1997) · Certificazione ISHRS FUE, Istanbul (2019)

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